BUCCHERI NERI
L'inizio della produzione del bucchero risale ai primi decenni del settimo
secolo A.C. in Etruria, zona che comprende l'attuale Toscana il Lazio e
l'Umbria. Tra i centri Etruschi più produttivi troviamo Orvieto , Chiusi,
Veio, Tarquinia e Cerveteri. Anche altri popoli in precedenza avevano tra
le loro produzioni ceramiche di corpo nero ,ma erano vasi di scarsa qualità
e con colorazione non omogenea. Gli Etruschi invece perfezionarono il tipo
di impasto utilizzando argille raffinate e ricche di ossido di ferro che
durante la cottura in atmosfera riducente( senza ossigeno) si trasformava
da rosso a nero sia sulla superficie che in frattura.
Ci sono voluti molti anni di ricerche e sperimentazioni da parte dei ceramisti
moderni per trovare il procedimento che portasse come risultato il vero
bucchero e chi lo trovava se lo teneva ben stretto e nascosto. La verità
e' che ancora oggi ogni ceramista che fa bucchero sviluppa un proprio procedimento
più o meno efficace.
Il nostro metodo,che ovviamente non possiamo svelare, garantisce un risultato
eccellente e colorazione nera omogenea . ogni vaso e' realizzato artigianalmente
e rifinito in parte al tornio e in parte a mano. Siamo riusciti a semplificare
i procedimenti,spesso troppo lunghi e laboriosi,riuscendo cosi' a contenere
i costi per poter rendere accessibile a tutti questa forma d'arte particolare
del mondo della ceramica, che sembra essere il risultato dei primi esperimenti
alchemici per trasformare materiali grezzi in preziosi metalli.


